La quarta settimana della Magna Grecia si è conclusa, come è ormai nella consuetudine della manifestazione, con la consegna dei premi internazionali Magna Grecia. Il gran gala di chiusura si è svolto nell' elegante cornice del Capocabana Palace, il più antico e prestigioso albergo della metropoli brasiliana, presenti, oltre alla delegazione giunta dall'Italia, esponenti brasiliani del mondo della cultura, dell'imprenditoria e delle organizzazioni turistiche. I premi internazionali Magna Grecia sono stati assegnati
quest'anno dalla giuria presieduta dal cav. Giuseppe Marra, presidente del gruppo Adnkronos e direttore dell' omonima agenzia giornalistica, a due importanti esponenti del mondo della comunicazione, al brasiliano Roberto Irineu Marinho, presidente del colosso televisivo Globo, ed al presidente di Mediaset Fedele Confalonieri. Come ha spiegato il presidente dell'associazione Magna Grecia Nino Fori, si è inteso premiare l'impegno dei due grandi network televisivi per una più approfondita conoscenza del grande fenomeno migrato- rio fra l'Italia ed il Brasile. Rete Globo ha prodotto e trasmesso, con grande successo (50 milioni di spettatori), "Terra nostra", una telenovela che ricostruisce le vicende della grande emigrazione italiana in Brasile del primo nove- cento. Mediaset ha acquistato la telenovela che sta trasmettendo su Rete 4. Sia Marinho che Confalonieri non hanno potuto presenziare alla consegna dei premi, una pregevole targa in argento realizzata dall'orafo di Crotone Gerardo Sacco con l'immagine di Pitagora e la colonna di Hera Lacinia, che è il logo dell'associazione. I riconoscimenti sono stati ritirati dai responsabili. Della comunicazione dei due gruppi, Mauro Crippa per Mediaset e Rosana Dias per Globo. Sono stati anche consegnati i premi delle categorie produttive, assegnati ad esponenti italo-brasiliani dell'imprenditoria.
Le targhe della Confartigianato e della Confcommercio, realizzate anch' esse da Gerardo Sacco, sono state consegnate, dal presidente della Confartigianato Ivano Spalanzani a due industriali del marmo di origine italiana, Giorgio Veneziani, un ingegnere che ha anche costruito i primi edifici della capitale Brasilia, e Jean Guagni dei Marcovaldi che per primo ha portato in Italia il marmo brasiliano. La targa della Confragricoltura è andata a Joào Barista Marinho De Mello, discendente di famiglia magnogreca, uno dei maggiori imprenditori agro zoo tecnici di Valença, dove gestisce alcune grandi fazendas. Un premio speciale è andato a Serafino Anrirno Savasrano, di famiglia campana, che ha ideato il progetto "Ali alle radici", una ricerca storico-sociale sulla comunità di origine italiana di Valença. La serata ha avuto una apprezzata appendice di musica etnica con un concerto del cantautore calabrese Otello Profazio.
quest'anno dalla giuria presieduta dal cav. Giuseppe Marra, presidente del gruppo Adnkronos e direttore dell' omonima agenzia giornalistica, a due importanti esponenti del mondo della comunicazione, al brasiliano Roberto Irineu Marinho, presidente del colosso televisivo Globo, ed al presidente di Mediaset Fedele Confalonieri. Come ha spiegato il presidente dell'associazione Magna Grecia Nino Fori, si è inteso premiare l'impegno dei due grandi network televisivi per una più approfondita conoscenza del grande fenomeno migrato- rio fra l'Italia ed il Brasile. Rete Globo ha prodotto e trasmesso, con grande successo (50 milioni di spettatori), "Terra nostra", una telenovela che ricostruisce le vicende della grande emigrazione italiana in Brasile del primo nove- cento. Mediaset ha acquistato la telenovela che sta trasmettendo su Rete 4. Sia Marinho che Confalonieri non hanno potuto presenziare alla consegna dei premi, una pregevole targa in argento realizzata dall'orafo di Crotone Gerardo Sacco con l'immagine di Pitagora e la colonna di Hera Lacinia, che è il logo dell'associazione. I riconoscimenti sono stati ritirati dai responsabili. Della comunicazione dei due gruppi, Mauro Crippa per Mediaset e Rosana Dias per Globo. Sono stati anche consegnati i premi delle categorie produttive, assegnati ad esponenti italo-brasiliani dell'imprenditoria.
Le targhe della Confartigianato e della Confcommercio, realizzate anch' esse da Gerardo Sacco, sono state consegnate, dal presidente della Confartigianato Ivano Spalanzani a due industriali del marmo di origine italiana, Giorgio Veneziani, un ingegnere che ha anche costruito i primi edifici della capitale Brasilia, e Jean Guagni dei Marcovaldi che per primo ha portato in Italia il marmo brasiliano. La targa della Confragricoltura è andata a Joào Barista Marinho De Mello, discendente di famiglia magnogreca, uno dei maggiori imprenditori agro zoo tecnici di Valença, dove gestisce alcune grandi fazendas. Un premio speciale è andato a Serafino Anrirno Savasrano, di famiglia campana, che ha ideato il progetto "Ali alle radici", una ricerca storico-sociale sulla comunità di origine italiana di Valença. La serata ha avuto una apprezzata appendice di musica etnica con un concerto del cantautore calabrese Otello Profazio.



