Il contributo degli italiani in Argentina e per l'Argentina occupa anche la seconda giornata della settimana della Magna Grecia. Questa volta č tutto italiano il ventaglio degli interventi che ripercorrono, per un verso, le tappe ed i processi che hanno caratterizzato lo sviluppo italiano nell'ultimo mezzo secolo, e per un altro verso suggeriscono strade praticabili non solo per intensificare i rapporti economici e commerciali fra l'Italia ed il grande paese sudamericano, per rafforzare anche i legami culturali, ma pure per accelerare il processo di modernizzazione dell'Argentina.
Dopo il saluto del console generale d'Italia a Buenos Aires, Meloni, il dibattito, moderato dal giornalista italiano Enzo Arcuri si arricchisce del contributo degli esponenti delle categorie produttive italiane,Arcangelo Mafrici direttore generale della Confagricoltura, Ivano Spalanzani presidente della Confartigianato, Luigi Troiani, responsabile delle relazioni internazionali della Confcommercio.
Ed accanto ai temi che riguardano tre settori fondamentali dell'economia italiana ed Argentina, questo secondo appuntamento della settimana della Magna Grecia affronta due temi specifici: il processo di modernizzazione del sistema aereo italiano (ne parla il presidente dell'ente nazionale per l'aviazione civile Alfredo Roma) e di quello argentina con l'intervento di Roberto Belloni, direttore generale del consorzio "Saddumille", di cui socio di maggioranza č l'italiana Sea, ed i suoi riflessi sul traffico aereo con l'interesse di una giovane compagnia italiana, l'Air Europe, (interviene il suo presidente Lupo Rattazzi), che vuole collegare l'Argentina con i territori della Magna Grecia via Milano, e sul turismo, come testimonia il presidente della Compagnia Italiana per il Turismo (CIT), Giuseppe Vimercati; il processo di modernizzazione dell'apprendimento e della formazione attraverso la telematica sulla base dell'esperienza di Trainet, una societą del gruppo Telecom, illustrata a Buenos Aires dal suo presidente Antonino Albanese. Le conclusioni sono del sottosegretario italiano ai beni culturali Agazio Loiero.
Dopo il saluto del console generale d'Italia a Buenos Aires, Meloni, il dibattito, moderato dal giornalista italiano Enzo Arcuri si arricchisce del contributo degli esponenti delle categorie produttive italiane,Arcangelo Mafrici direttore generale della Confagricoltura, Ivano Spalanzani presidente della Confartigianato, Luigi Troiani, responsabile delle relazioni internazionali della Confcommercio.
Ed accanto ai temi che riguardano tre settori fondamentali dell'economia italiana ed Argentina, questo secondo appuntamento della settimana della Magna Grecia affronta due temi specifici: il processo di modernizzazione del sistema aereo italiano (ne parla il presidente dell'ente nazionale per l'aviazione civile Alfredo Roma) e di quello argentina con l'intervento di Roberto Belloni, direttore generale del consorzio "Saddumille", di cui socio di maggioranza č l'italiana Sea, ed i suoi riflessi sul traffico aereo con l'interesse di una giovane compagnia italiana, l'Air Europe, (interviene il suo presidente Lupo Rattazzi), che vuole collegare l'Argentina con i territori della Magna Grecia via Milano, e sul turismo, come testimonia il presidente della Compagnia Italiana per il Turismo (CIT), Giuseppe Vimercati; il processo di modernizzazione dell'apprendimento e della formazione attraverso la telematica sulla base dell'esperienza di Trainet, una societą del gruppo Telecom, illustrata a Buenos Aires dal suo presidente Antonino Albanese. Le conclusioni sono del sottosegretario italiano ai beni culturali Agazio Loiero.



