L'ultimo appuntamento della settimana della Magna Grecia è dedicato ad un tema che l'associazione Magna Grecia ha approfondito nel corso degli ultimi anni e che in qualche modo legittima il suo ruolo di promozione culturale, esaltando l'equazione fra cultura ed economia al centro del confronto fra esponenti italiani ed argentini. E' il "Progetto Ritorno”: già presentato a New York ed a Toronto, a sollecitare una riflessione sugli scambi turistico-culturali fra l'Italia ed in particolare l'area della Magna Grecia che coincide con quella del Mezzogiorno, ed i paesi del mondo dove forte è la presenza italiana. E' a queste comunità che la proposta di Magna Grecia si rivolge, coinvolgendo le istituzioni, soprattutto territoriali, delle regioni interessate. Significativa è la presenza di esponenti di importanti amministrazioni provinciali meridionali, così come significativa è stata l'adesione fornita da tutte le regioni del Sud d'Italia. E' un'idea che va prendendo forma e sta incontrando anche l'adesione di importanti operatori del settore. Su questa idea ragionano Giorgio Cuminatto che ha Garofalo, il presidente del consiglio provinciale di Taranto Vittorio Coriglione, Felice Cipriani dell'ufficio stampa della regione Lazio, il direttore dell'Enit di Buenos Aires Giuseppe Tallerico, un deputato italiano, Nicola Bono, che è siciliano. Un progetto che gli argentini mostrano di apprezzare come sottolinea nel suo saluto Alejandro Jorge, sottosegretario per il turismo del governo della città di Buenos Aires.



