Un'attenzione Privilegiata per le nuove generazioni


Stamattina entrando in questa sala siamo passati davanti una pubblicità che parlava della festa della nostalgia. lo non credo che noi oggi siamo in una realtà che vuole parlare di nostalgia. E la stessa dizione del nuovo ministero diretto dal ministro Tremaglia, Ministero degli italiani nel mondo, sta a significare che evidentemente ci sono due realtà che oggi si confrontano in questi paesi, quella delle gener¬azioni che hanno vissuto con orgoglio e molte difficoltà il loro ingresso in questo paese, e le nuove gener¬azioni che pensano invece di stabilire un rapporto di fiducia, di collaborazione e di stima con il paese d'origine. Sullo sfondo c'è il problema della identità che è problema culturale e si identifica con la salvaguardia della lingua. Il Venezuela ha felicemente colto l'opportunità di rendere stabile questo rapporto, introducendo nelle scuole italiane l'insegnamento della nostra lingua come seconda lingua e questo, credo, è un fatto importante. Il problema della difesa della lingua è essenziale per un rapporto positivo con le nostre comunità all'estero. Ma ci sono altri problemi da affrontare, problemi che investono i grandi scenari del-l'economia. L'emigrazione ha consumato lacerazioni, drammi, disagi, ma ha anche prodotto importanti realtà economiche.

Qui in Venezuela, per esempio, c'è una comunità italiana, composta soprattutto di meridionali, che è parte fondante dell'economia del paese. E' una realtà con cui dobbiamo confrontarci. Al Ministero per le attività produttive è allo studio la riforma dell'ICE per rinnovare e rendere più efficiente questo strumento di cooperazione economica. Qui ci sono tutte le condizioni per migliorare i rapporti commerciali, guardando soprattutto alle nuove generazioni che sono una grande opportunità, che noi dobbiamo essere capaci di cogliere. Certo ci sono altri problemi, quello delle pensioni, per esempio ma anche quello del ruolo di una grande istituzione culturale e di informazione come la Rai. Ha fatto bene il Presidente Foti a ricordare che molto probabilmente il nuovo consiglio d'amministrazione dovrà guardare in maniera più seria a quello che potrà essere il contributo di Rai International in queste realtà.
lo credo che l'iniziativa di un'organizzazione ONLUS come la Magna Grecia sia stata quanto mai opportuna perché ci consente di acquisire una nuova consapevolezza e quindi di ricollocare l'insieme delle comunità italiane nel mondo per farne un grande strumento di sviluppo, salvandone l'identità in un mondo globale ma anche in un mondo che vuole riaffermare storie e culture diverse.

di Giuseppe Galati
Sottosegretario alle Attività Produttive