Il turismo e il progetto ritorno


La III giornata della Settimana della Magna Grecia è dedicata al turismo e si svolge presso la sede dell'Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro, con la partecipazione di importanti relatori e di numerosi operatori professionali del settore, italiani e brasiliani. Le tematiche trattate sono quelle relative alla incentivazione dei flussi turistici bilaterali e lo sviluppo del cosiddetto turismo di ritorno, che è anche l'obiettivo principale del "Progetto Ritorno", che l'Associazione Internazionale Magna Grecia promuove ormai da diversi anni.
L’incontro, coordinato da Pietro Domenico Petraglia, direttore - editore del giornale "Comunità Italiana" offre spunti di particolare interesse, tra i quali, l'intervento del direttore generale dell'ENIT, Piergiorgio Togni, il quale ricorda che oggi il turismo è anche la prima industria mondiale con delle previsioni per i prossimi 10 anni di arrivare ad 1,2 miliardi di viaggiatori, a 400 milioni di occupati del settore per un fatturato di 1200 miliardi di dollari. L'Italia è il quarto Paese del mondo per arrivi, ma il secondo per introiti valutari, con 60.000 miliardi di introiti in valuta pregiata e un turn-over generale di 140.000 miliardi.

Togni rileva inoltre che oggi non è più sufficiente disporre di risorse naturali, di cultura, di arte, di gastronomia: è necessario creare prodotti turistici di qualità da vendere sul mercato mondiale e questi possono nascere solo dal basso, dagli Enti locali, dai Comuni, i quali sanno mettere in rilievo le peculiarità della propria area. Togni conclude annunciando l'imminente apertura di una delegazione ENIT a San Paolo, che si dedicherà a svolgere azioni di co-markering con gli operatori brasiliani, a mantenere ed incrementare i rapporti con i media, a collaborare con le altre istituzioni italiane presenti in Brasile al fine di stimolare lo sviluppo del settore.
Ed un importante contributo lo fornisce Felice Vertullo, docente di marketing presso l'Università di
Perugia, il quale, affermando che l'ottica di sviluppo del turismo dovrebbe essere quella di un interscambio bilaterale e non della conquista di quote di mercato, ne individua i vettori principali negli scambi commerciali di beni e servizi, negli scambi culturali e turistici e del loro know how, nella cultura dell'ambiente e dell'eco-turismo. Paolo Motta, responsabile dei progetti di internazionalizzazione di Europrogetti & Finanza, che, ricordando come la sua azienda stia studiando molti progetti legati all'emigrazione italiana e al ritorno degli oriundi alle regioni d'origine, annuncia che nel settembre scorso, insieme all'Associazione Internazionale Magna Grecia, ha presentato un programma di formazione per gli italiani all'estero residenti in Brasile, che spera venga approvato dal Ministero del Lavoro Italiano.

Il coordinatore del turismo dello Stato di San Paolo, Virgilio de Carvalho, ringraziando l'AlMG per aver dato continuità al lavoro iniziato nel 1999 con le autorità, gli imprenditori e l'Università San Marcos di San Paolo, auspica che gli imprenditori italiani, vengano ad investire nello Stato di San Paolo creando piccole"posadas" di 40-50 camere, ricreando così in Brasi- le una "provincia" italiana, come già auspicava nel 1578 il cardinale fiorentino Medici. Il coordinatore dei corsi di turismo dell'Università San Marcos di San Paolo, Paulo Silas Ozores Flores, afferma che in Brasile vi sono oggi 200 corsi universitari di turismo e 28 di attività alberghiera, e con l'accordo che firmerà con l'AlMG nel pomeriggio essi avranno la possibilità di svolgere stages in Italia, apprendendo nozioni di museologia, industria alberghiera, turismo e ristorazione. Il vice-presidente della Provincia di Roma, Gianfranco Bafundi, conclude affermando chel'Italia deve proporre all'estero, oltre alle grandi concentrazioni turistiche rappresentate da Roma, Firenze e Venezia, anche il sud d'Italia, in uno sforzo congiunto e con obiettivi ben chiari. Nel pomeriggio si è svolto il "seminario turistico" al quale hanno partecipato i rappresentanti di oltre 70 agenzie di viaggio brasiliane.
Sono intervenuti:

Lucia Amaral, da Associaçào Comercial e Industria! de Valença
Antonio Angiolillo, Director da RIOTUR-Companhia de Turismo da Prefeitura do Rio de Janeiro
Gianfranco Bafundi, Vice-presidente della Provincia di Roma
Nicola Bono, Presidente del Comitato Parlamentare per la programmazione e il riequilibrio economico-territoriale
Aquiléa Homem de Carvalho, Presidente da ABEOC-Associaçào Brasileira de Empresas de Eventos do Rio de Janeiro
Virgilio de Carvalho, Coordinador de turismo do Estado de Stio Paulo
Giorgio Cuminatto, Direttore del "Progetto Ritorno"
Tonino D'Annibale, Vice-presidente della Commissione Lavoro e Formazione Professionale della Regione Lazio
Raffaele Di Luca, Presidente della Camera di commercio Italo- Brasiliana di Rio de Janeiro
Paolo Silas Ozores Flores, Coordinador dos Cursos de Hotelaria e Turismo da Universidade Stio Marcos de Stio Paulo
Miriam Kurz, da TURISRIO-Companhia de Turismo do Estado do Rio de Janeiro
Gustavo Machado, Director de turismo do SEBRAE-Serviço de Apoio às Micro e Pequenas Empresas no Estado do Rio de Janeiro
Fabio Maria Mancuso, Sindaco di Adrano
Luca Martucci, Direttore per il Brasile di ALITALlA
Paolo Motta, Responsabile progetti d'internazionalizzazione in America di Europrogetti e Finanza
Alexandre Laurino de Oliveira, Director Executivo da Rio Conuention 6- Visitors Bureau
Iracema B. Pessoa, Subsecretdria de Planejamento e Desenooluimento Economico do Estado do Rio de Janeiro
Pietro Domenico Petraglia, Direttore-editore del giornale "Comunità Italiana"
Vincenzo Petrone, Ambasciatore d'Italia in Brasile
Patrizia Storti, Marketing manager
Piergiorgio Togni, Direttore generale dell'ENIT
Ana Maria de Mattos Vaz, Secretdria de cultura e turismo de Valença
Felice Vertullo, Docente di marketing del turismo presso l'Università di Perugia